Star Wars è in assoluto uno dei colossal di fantascienza più amati di sempre.

Star Wars: Rebellion è il degno figlio di questo glorioso franchise. È un gioco di strategia tattica asimmetrico da 2 a 4 giocatori ambientato nell’universo della trilogia originale, che vede i Ribelli contro l’Impero.

Essendo anche noi grandi fan di tutto il mondo Star Wars, ci siamo avvicinati a questo titolo con trepidazione e cautela, quasi con il timore di poter restare delusi.
Il gioco sfrutta solo il marchio, o riuscirà a far rivivere quei momenti di passione sconfinata provati durante la scoperta dei film? Siamo felici di poter affermare che Star Wars Rebellion non si adatta solo al tema, lo fa rivivere letteralmente.

Star Wars Rebellion non si adatta solo al tema di Guerre Stellari: lo fa rivivere letteralmente, permettendoci di cambiare i destini dei nostri personaggi preferiti

Potremo terminare l’opera di costruzione della Morte Nera, potremo catturare o liberare popolazioni, potremo distruggere interi pianeti. Il tutto intrecciato in epiche battaglie su pianeti o nello spazio, ma seguendo una narrativa fedele al mondo Star Wars in maniera appagante.
Il gioco comprende moltissime miniature che lo rendono enormemente tematico: X-wings, TIE fighters, star destroyer, AT-ST e AT-AT’s, oltre che tre diverse Death Stars (la Morte Nera).

Star Wars Rebellion è un gioco epico, sia nella profondità di gioco che nelle sue dimensioni, con due plance di gioco che comprendono l’intera galassia di Star Wars, da Alderaan a Yavin (e riempiranno per intero anche il tavolo della vostra sala da pranzo)

Appena ci si trova davanti alla maestosità della scatola, delle miniature, delle flotte e della meravigliosa plancia della galassia, ci si chiede subito se la profondità del gioco riuscirà a mantenere delle aspettative allo stesso livello della qualità di questi stupendi materiali. Possiamo dire che è assolutamente così. Mentre il combattimento in molte parti resta basato sui dadi e quindi (al di là del regolamento) con meccaniche abbastanza semplici, il gioco riguarda tanto la strategia e la deduzione quanto le tattiche di combattimento, creando una tensione fra i partecipanti che durerà per tutta la partita. Scopriamo come!

Oggi quindi vedremo i punti salienti di questo stupendo gioco, cercando di capire per chi è veramente adatto e i PRO e i CONTRO delle partite. Per il regolamento più nel dettaglio, vi rimandiamo direttamente al regolamento Italiano di Asmodee, a questo link.

Preparazione: 10 minuti — Giocatori: 2-4 — Durata partita: da 180 a 140 minuti — Età che consigliamo: 12+ (ma almeno 1 adulto partecipante)


Star Wars: Rebellion – Gameplay

Ci sono molte sfaccettature in Star Wars Rebellion, ma la maggior parte del gameplay ruota attorno al sistema “leader“. Ogni giocatore inizia con quattro leader, ma avrà l’opportunità di reclutarne altri con l’avanzare nei turni. Questi leader sono personaggi famosi della trilogia di Star Wars originale, quali Darth Vader, Han Solo, Boba Fett, Chewbacca ecc.

star wars rebellion 1Questi personaggi speciali sono utili a svolgere specifiche missioni, compreso il contrastare l’avanzamento delle missioni dei giocatori avversari o spostare truppe lungo tutto “l’universo”.
All’inizio di ogni round, ogni giocatore assegna segretamente i propri leader alle missioni scelte dalla propria carta missione o li lascia nel loro “mazzo dei leader” per essere usati per spostare truppe o neutralizzare le missioni avversarie. Una volta che un comandante è stato assegnato a una missione, non può essere utilizzato per nient’altro.

Ogni missione ha un’abilità specifica necessaria per essere affrontata, che si tratti di diplomazia, intelligence, operazioni speciali o logistica. Per tentare una missione, i comandanti assegnati alla missione devono soddisfare collettivamente i requisiti delle abilità. Ad esempio, non è possibile inviare Chewbacca a “Stabilire relazioni d’affari” perché mentre Chewbacca eccelle in operazioni speciali (lotte), non è esattamente un grande diplomatico.

Dopo che ogni giocatore ha segretamente assegnato i propri leader alla missione che si vuole affrontare nel determinato round, i giocatori si alternano rivelando le loro missioni e attivando i leader. Ogni qualvolta un giocatore tenta una missione con uno dei suoi leader, il giocatore avversario può inviare un comandante dalla sua riserva di leader disponibile, in modo da potersi opporre alla riuscita della missione, ammesso che abbia le abilità adatte. Per esempio, si potrà mandare Han Solo per contrastare il tentativo di Boba Fett di catturare la stazione operativa ribelle. Se una missione non ha opposizione, e il leader ha le abilità per affrontarla, la missione ha successo e il giocatore raccoglie i premi elencati sulla carta.star wars rebellion-4

Spostamento delle truppe in Star Wars: Rebellion

I leader sono anche necessari per muovere le forze attraverso la galassia. Per spostare le truppe, un giocatore piazza il leader in un sistema specifico, quindi può spostare qualsiasi numero delle sue forze in sistemi adiacenti a quel sistema. star-wars-rebellion-2
Ogni lato ha sia unità di terra che unità spaziali. Fedelmente rispetto alla “realtà”, per consentire alle unità di terra di spostarsi da un pianeta all’altro, (o ai caccia TIE, che non hanno capacità iperspaziale) si dovrà usare una nave da trasporto specifica per questo tipo di compiti. Più grande è la nave, più unità può portare con sé. Ad esempio, un Super Star Destroyer può trasportare altre due truppe rispetto a un normale Star Destroyer. (indicato dal numero in basso a sinistra dell’icona della nave).

Ecco che in questo modo la partita acquista una valenza da gioco strategico a turni, con una buona componente tattica per cercare di gestire al meglio tutti i sistemi della galassia.

Una volta che ogni giocatore ha usato tutti i suoi leader per realizzare missioni o spostare truppe, il round è completato e si entra nella fase successiva. Tutti i leader vengono restituiti ai loro rispettivi mazzi di leader e ogni giocatore pesca due nuove carte missione. Alcune azioni specifiche di una fazione avranno luogo, l’indicatore del tempo avanza e tutte le nuove unità disponibili potranno essere schierate.

Produzione di unità

Alcuni round prevedono la costruzione di nuove unità. Ogni pianeta abitato è in grado di produrre unità indicate da icone che corrispondono a unità specifiche sulla plancia giocatore. I pianeti in grado di produrre permetteranno la creazione di unità in base alla fedeltà alla fazione. Ad esempio, un pianeta Ribelle con un triangolo blu può produrre un X-Wing (un bombardiere della resistenza), mentre un pianeta dell’Impero con lo stesso simbolo produrrebbe un TIE.star-wars-rebellion-5

Le unità prodotte vengono posizionate nello spazio 1, 2 o 3 della coda dell’edificio in base al marker planetario indicato. Questo serve a indicare il numero di round prima che queste unità siano disponibili per poter essere schierate. Durante la fase di aggiornamento, qualsiasi unità attualmente nello spazio “1” potrà quindi essere schierata, mentre tutte le altre unità vengono spostate verso il basso nella coda. Le nuove unità di un giocatore potranno essere schierate su qualsiasi pianeta attualmente fedele alla fazione, a patto che non sia invaso da unità nemiche o che la produzione di quel pianeta non sia stata precedentemente sabotata dalla missione di un avversario.

Star Wars: Rebellion –  Conquistare la galassia per la vittoria

Abbiamo menzionato alcune azioni specifiche che è possibile compiere durante i turni. Ma a seconda dello schieramento per cui staremo, il tipo di gioco sarà piuttosto diverso. Questo è un gioco asimmetrico, nel senso che ogni fazione gioca diversamente dall’altra. In Star Wars Rebellion, anche le condizioni di vittoria sono asimmetriche.

star-wars-rebellion-3L’influenza Ribelle (e di conseguenza la vittoria) si ottiene raggiungendo specifiche carte obiettivo, ad esempio, ottenendo che almeno sei sistemi passino al controllo dei Ribelli, oppure facendo esplodere la Morte Nera. Il giocatore della fazione dei Ribelli pesca una nuova carta obiettivo ogni round come parte della fase di aggiornamento.

Il giocatore dell’Impero vince semplicemente trovando la base ribelle e distruggendola. All’inizio del gioco dopo l’impostazione iniziale, il giocatore ribelle sceglierà una carta pianeta che servirà come base ribelle nascosta. Il mazzo sonda è composto da ogni pianeta sulla scacchiera ad eccezione di Coruscant e degli altri sistemi imperiali di partenza. L’Impero manterrà questa carta per tutta la durata della partita, a meno che non si decida di riposizionare la base.

Combattimento

Che Star Wars sarebbe Star Wars senza gloriose battaglie lungo tutta la galassia? Ogni volta che un giocatore entra in un sistema che è presidiato da forze nemiche, si attiva il combattimento tra schieramenti. Prima si svolgono le battaglie nello spazio, poi seguono quelle via terra. Il sistema di combattimento è un po ‘complesso, quindi non lo approfondiremo troppo oltre. Molto sinteticamente, la meccanica si sviluppa attraverso il lancio dei dadi in base a quali navi / unità stanno attaccando oltre che spendendo le carte tattiche guadagnate durante la partita.

Il numero di giocatori

Il gioco permette da 2 a 4 partecipanti. In 3 le meccaniche sono come in 4, con un giocatore che copre due ruoli.
Cambia sensibilmente invece una partita da 2 a 3-4 giocatori. Questo perché in una partita a 4, i giocatori della stessa squadra giocano i turni consecutivi. Si parte con l’Ammiraglio ribelle, poi l’Ammiraglio Imperiale (gli Ammiragli comandano le flotte spaziali) e subito dopo il generale Imperiale e il Generale Ribelle (i generali comandano le forze di terra). Nel gioco a due invece ci si alterna coi turni in un eterno botta e risposta.
Dal nostro punto di vista il gioco è piacevole sia in 2 che in 4. In 3, il giocatore che gioca da solo rischia di assistere a troppi tempi morti fra gli altri due giocatori che discutono la strategia.
In 4 il gioco diventa inevitabilmente molto lungo, causa discussioni e dibattiti (anche segreti, fra le squadre).
Consideriamo dunque che una partita in 2 giocatori durerà circa 3 ore, mentre in 4 rischiererà di superare le 4 ore di partita!STAR WARS REBELION RECENSIONE

Come velocizzare le partite in Star Wars Rebellion

Sul web, e soprattutto su BoardGameGeek si trovano diverse guide per cercare di velocizzare i tempi delle partite, che sono, a livello unanime, l’unica vera pecca di questo capolavoro.
Vediamo la variante più conosciuta e utilizzata, che permette di ridurre i tempi di un terzo rispetto al normale.

1. La preparazione di base rimane la stessa. È quella che troveremo illustrata a pagina 16 del manuale di gioco. In questo momento possiamo piazzare le truppe base, oppure prenderle successivamente come spiegato nella preparazione avanzata (a pag 18 del manuale di gioco)

2. Da qui in poi prepariamo tutto come se fosse una normale partita, ma con queste varianti:

2a Impostiamo l’indicatore Tempo sul 3 (al posto che sull’1), mentre quello della reputazione dei Ribelli impostiamolo sulla posizione 12 invece che sulla 14.

2b Una volta preparato il mazzo degli obiettivi come da regolamento, peschiamo la prima carte del mazzo e teniamola da parte. Quindi peschiamo altre 4 carte, che saranno tutte di tipo I. Di queste 4 scegliamone 2 da tenere, mentre le altre 2 le rimetteremo nel fondo del mazzo. Di conseguenza il giocatore nei panni della forza Ribelle si ritroverà con 3 Obiettivi di livello I.star-wars-rebellion-6

2c Secondo il regolamento avremo, inizialmente, 2 carte azione. Oltre a queste prendiamone altre 4 dal mazzo, scegliendone poi solamente 2. Di queste due selezioniamo anche i relativi personaggi arruolati. Il risultato sarà che ci ritroveremo a inizio partita con un totale di 6 personaggi.

2d Per quanto riguarda le carte Missione, sia la fazione dei Ribelli che la fazione dell’Impero ne pescano altre 4 aggiungendole alla propria mano. L’Impero, in più, prende anche 4 carte Progetto, le guarda, e ne scarta 2 rimettendole in fondo al mazzo. Il totale sono 8 carte missione per i Ribelli, e 10 per l’impero.

2e A questo punto la fazione dei Ribelli pone il proprio segnalino controllo su ogni pianeta del mazzo sonda che riporta il simbolo Ribelle. Di conseguenza, partirà controllando 2 pianeti in più rispetto alla classica preparazione come da manuale.
La fazione dell’Impero, invece, segue le indicazioni del regolamento (pagina 16) e dunque pone i suoi segnalini fedeltà e sottomissione seguendo le indicazioni del regolamento normale. Successivamente mette i suoi segnalini fedeltà sui rimanenti 2 pianeti del mazzo con il loro simbolo. Infine, sempre la fazione dell’Impero, pesca due carte a caso dal mazzo Sonda e ci mette sopra il segnalino sottomissione insieme ad una truppa di Assaltatori gratuita. Potremo quindi pescare dei pianeti finchè non ne troveremo di popolosi.
Il risultato finale sarà che a differenza della preparazione tipica di pag 16, l’Impero controllerà in aggiunta 2 pianeti fedeli e 2 pianeti sottomessi.

– 2f Adesso è possibile far produrre tutti i pianeti con le normali regole del gioco, ma con una sostanziale differenza: la produzione viene accellerata sia per i Ribelli, che per L’Impero, di 1 passo.
In questo modo i pianeti con produzione 3 mettono le truppe nella casella 2, i pianeti con casella 2 le mettono nella 1, e i pianeti con produzione 1 rendono subito disponibili le truppe prodotte per il piazzamento!

– 2g Abbiamo praticamente finito. Il resto delle regole non varia.
Semplicemente, se all’inizio (al punto 1) abbiamo scelto la distribuzione delle truppe standard, come a pagina 16 del manuale, piazziamo le truppe prodotte nei pianeti stessi che le producono. In alternativa possiamo aggiungere le nuove truppe a quelle delle regole standard del gioco, procedendo la distribuzione delle forze come vogliamo, seguendo il setup avanzato del regolamento (pag 18).star-wars-rebellion-8

Star Wars: Rebellion: I CONTRO

Tempi di gioco: Rebellion è un gioco da tavolo volutamente fuori dal normale, che ha deciso di stupire in dimensioni, qualità dei materiali, qualità della narrativa, profondità e tempi di gioco. Proprio su quest’ultimo punto, tuttavia, si poteva fare di meglio.
La prima partita, per permettere di prendere dimestichezza con tutte le regole, non durerà meno di 4 ore, che si sia in 2 o 4. Le partite successive, difficilmente scenderanno sotto le 3 ore (a meno di usare i trucchi visti per fare partite “veloci”).
A onor del vero, ci sarà sempre da pensare a una strategia e tattica per completare la missione, quindi il tempo volerà letteralmente. Ma rimane comunque un titolo molto impegnativo nei tempi di gioco.

Conteggio giocatori: mentre il gioco dice 2-4 giocatori, la realtà è che come abbiamo visto il titolo rende al meglio in 2 giocatori. In 3 giocatori i tempi morti per il giocatore “da solo” sono eccessivi, mentre la partita in 4 non è altro che la partita da due, ma con i turni “spezzati”. Per un gioco profondo come questo, sarebbe stato perfetta una partita fino a 6 giocatori, ma con tempi di gioco ridotti.

Combattimento: Anche se i combattimenti tramite il lancio dei dadi non ci hanno mai dato nessun tipo di fastidio, abbiamo trovato i combattimenti in Rebellion un filo troppo macchinosi. Bisognerà fare un po’ di prove prima di abituarsi. Avremmo preferito meccaniche più snelle. È anche vero che i combattimenti sono solo di contorno, e la maggior parte del gioco consiste nella pianificazione della strategica, e la  Ribellione e l’Impero. Un abile giocatore ribellione eviterà astutamente di combattere la maggior parte del tempo.

Star Wars: Rebellion: I PRO

star-wars-rebellion-7Tema: Da dove comincio? Pochi giochi da tavolo riescono ad esprimere così bene la narrazione su cui poggiano come questo. Il tema di Star Wars è approfondito e arricchito di dettagli che faranno letteralmente godere qualsiasi appassionato.
Così come nel film, i Ribelli si sentiranno in minoranza e dovranno giocare d’astuzia. Al contrario, giocando come l’Impero si comanderanno forze massicce, ma bisognerà prestare attenzione a non prestare il fianco alle micidiali tattiche di guerriglia dei ribelli.
Le missioni sono incredibilmente tematiche, dall’invio di Luke Skywalker per allenarsi con Yoda su Dagobah, all’invio di Darth Vader per catturare e interrogare la principessa Leia. (E non ne diciamo altre, stupende, per non spoilerare nulla).
La bellezza starà anche che non dovremo seguire direttamente lo script del film. Abbiamo giocato partite in cui Wedge ha fatto saltare in aria la Morte Nera, Chewbacca è passato al Lato Oscuro, Leia è diventata uno Jedi, Boba Fett ha catturato l’Ammiraglio Ackbar, e tanto altro.

Nella sostanza, in questo gioco ci sarà permesso di creare la nostra storia alternativa alla fantastica trilogia di Star Wars. E sarà un viaggio divertentissimo

Libertà di scelta: si dice che un buon gioco di strategia debba permettere di affrontare decisioni difficili. Il sistema di Rebellion, in cui noi gestiremo i nostri leader abbraccia questa teoria perfettamente.
Quali leader sceglieremo per ogni missione? Quale manterremo con noi per sabotare le missioni avversarie e contrastare la sua avanzata? Su che pianeta della galassia nasconderemo la nostra la base Ribelle? Dove sposteremo e schiereremo le nostre forze d’attacco?
Ogni scelta sarà importante, cambierà profondamente l’andamento della narrativa del gioco e impatterà tremendamente con continui colpi di scena durante la partita.
Il risultato è che i giocatori continueranno a progettare piani e strategie cercando di anticipare l’avversario. I tempi morti ci sono, ma il cervello lavorerà talmente tanto da apparire letteralmente assenti.

Materiali: Abbiamo provato a rendere l’idea con le numerose foto, ma solo toccando con mano si percepisce la cura che è stata messa nella realizzazione di questo gioco da tavolo.
Il tabellone della galassia è uno dei tabelloni più affascinanti di sempre. Ogni iconografia è stupenda e facilmente identificabile. Le miniature sono ben progettate e di ottima qualità. Il gioco funzionerebbe altrettanto bene con semplici pedine di cartone, ma possiamo garantire che c’è qualcosa di incredibilmente soddisfacente nello spostare lungo tutta la galassia flotte di navi, battaglioni di truppe di terra e, dulcis in fundo, quella nave terribile e bellissima, chiamata Morte Nera.star-wars-rebellion-personaggi

Conclusioni

Star Wars Rebellion è un gioco da tavolo grandioso, letteralmente. È il titolo di Star Wars che molti di noi aspettavano, capace di immergere direttamente nell’universo degli Jedi e di farci sentire parte di esso.
Gli elementi tematici sono fuori scala e il gameplay è davvero gratificante. Vero anche che non è esente da difetti, che abbiamo visto in precedenza, ma il risultato finale resta oltremodo positivo. star-wars-rebellion-boxAnche a fronte delle epiche partite da 3 ore, noi consigliamo di non spaventarsi. Vero anche che il prezzo è impegnativo, ma la cura dei dettagli e dei materiali che troveremo all’interno della scatola ci farà capire che è assolutamente onesto per gli standard del genere. Insomma, Star Wars Rebellion è un gioco da tavolo da gustarsi letteralmente per intere serate, imperdibile poi per qualsiasi appassionato di Guerre Stellari.
E poi volete mettere il gusto di far diventare Leila uno Jedi straordinario o Chwebacca un malvagio Signore del lato oscuro della Forza?? 🙂

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